Élite Pilates Studio

Pilates e yoga

Pilates o yoga: quale scegliere

Pilates o yoga? Si somigliano, ma non sono la stessa cosa. Ecco le differenze tra Pilates e yoga e qualche domanda per capire quale fa per te, o se ti servono tutti e due.

18 settembre 2026 · 5 min di lettura

Pilates o yoga: quale scegliere

Pilates e yoga vengono spesso nominati insieme, come se fossero due versioni della stessa attività. In effetti hanno molto in comune: si fanno su un tappetino, si muovono con calma, danno grande importanza al respiro. Ma nascono da storie diverse, hanno obiettivi diversi e, soprattutto, ti lasciano sensazioni diverse. Capire queste differenze ti aiuta a scegliere.

Cosa hanno in comune

Partiamo dai punti di contatto.

  • Il respiro. In tutte e due le discipline il respiro guida il movimento e aiuta a restare concentrata.
  • L'attenzione al corpo. Non si fanno esercizi in automatico: si ascolta come ci si muove e come si sta.
  • La postura. Sia nel Pilates sia nello yoga si lavora sull'allineamento della colonna, del bacino e delle spalle.
  • L'assenza di carichi pesanti. Si lavora con il peso del corpo o, nel caso del Pilates, anche con molle e piccoli attrezzi.
  • L'adattabilità. Esistono versioni più semplici e più impegnative di quasi tutti gli esercizi e le posizioni.

Cos'è il Pilates

Il Pilates è un metodo di allenamento nato nel Novecento, pensato per rinforzare il corpo partendo dal centro: i muscoli profondi di addome, schiena e pavimento pelvico. Gli esercizi sono precisi, controllati, spesso ripetuti alcune volte con attenzione alla qualità del movimento.

Si può fare a corpo libero sul tappetino, con piccoli attrezzi come palla ed elastici, oppure su macchinari come il reformer, che usa molle e un carrello scorrevole.

La sensazione tipica dopo una lezione di Pilates è di aver lavorato: addome, glutei e gambe si fanno sentire, e ti senti più "in asse".

Cos'è lo yoga

Lo yoga è una disciplina molto più antica, con radici in una tradizione che va oltre l'esercizio fisico. Nella pratica che si fa in sala, si lavora sulle posizioni, sul respiro e sul rilassamento. Le posizioni si tengono per qualche respiro e si passa dall'una all'altra con calma.

I punti forti dello yoga sono l'equilibrio, la flessibilità e la capacità di calmarsi. Esistono stili molto diversi, alcuni più dinamici e altri più lenti, ma in generale lo yoga dà più spazio all'allungamento e al momento di quiete finale.

La sensazione tipica dopo una lezione di yoga è di distensione: il corpo è più sciolto e la testa più leggera.

Le differenze principali

L'obiettivo. Il Pilates punta soprattutto su forza del centro, controllo e precisione del movimento. Lo yoga su equilibrio, flessibilità e calma.

Il modo di muoversi. Nel Pilates gli esercizi sono spesso dinamici e ripetuti, con il movimento controllato dal centro. Nello yoga le posizioni si tengono più a lungo.

Gli strumenti. Il Pilates può usare macchinari come il reformer e piccoli attrezzi. Lo yoga si fa di solito sul tappetino, a volte con qualche supporto come mattoncini o cinghie.

Il ritmo della lezione. Una lezione di Pilates tende ad avere un ritmo costante dall'inizio alla fine. Una lezione di yoga spesso rallenta verso la fine, con un momento di rilassamento.

Pilates o yoga: qualche domanda per scegliere

Non c'è una disciplina migliore dell'altra. Prova a chiederti cosa ti serve di più adesso.

Ti senti debole o "molle" nel centro del corpo? Il Pilates lavora proprio lì.

Ti senti rigida, con poca flessibilità? Lo yoga dà molto spazio all'allungamento. Ma anche il Pilates lavora sulla mobilità.

Sei spesso tesa e fai fatica a staccare? Lo yoga, con il suo ritmo più lento e il rilassamento finale, può aiutarti a trovare calma.

Ti annoi se stai ferma in una posizione? Il Pilates, soprattutto con i piccoli attrezzi, ha un ritmo più dinamico.

Ti piace sentire che hai lavorato? Il Pilates, e in particolare il reformer, ti dà questa sensazione in modo chiaro.

E se le facessi tutte e due?

È una scelta molto comune, e ha senso. Pilates e yoga si completano: uno rinforza e insegna il controllo, l'altro scioglie e calma. Se hai tempo per due lezioni a settimana, alternarle è un buon modo per lavorare su tutti questi aspetti. Se ne hai una sola, scegli quella che ti fa più voglia di tornare: la costanza conta più di tutto.

Un consiglio pratico: ascolta come ti senti

Leggere le differenze aiuta, ma la cosa più utile è fare qualche lezione e notare come ti senti. Dopo quale delle due esci più contenta? Quale ti viene voglia di rifare la settimana dopo? Il corpo spesso risponde prima della testa. E non c'è niente di male a cambiare idea strada facendo: quello che ti serve oggi può non essere quello che ti servirà tra sei mesi.

Prudenza, in tutti e due i casi

Sia il Pilates sia lo yoga si possono adattare, ma alcune situazioni chiedono un parere prima di iniziare. Se sei in gravidanza o nel post-parto, se hai mal di schiena, problemi articolari, alla pressione o hai avuto un intervento di recente, chiedi il via libera al tuo medico o al ginecologo. Poi parlane con l'insegnante. Nessuna delle due discipline sostituisce la fisioterapia.

A Prato, sotto lo stesso tetto

Da Élite Pilates Studio, in Via Roma 185 a Prato, trovi sia il Pilates (reformer, tappetino e piccoli attrezzi) sia lo yoga. Tutte le classi sono riservate ai tesserati di Accademia Italiana Sportiva SSD ARL, e il tesseramento viene prima di qualsiasi lezione. Se sei una mamma e stai ripartendo, leggi anche la guida al Pilates e allo Yoga per mamme a Prato. Se sei indecisa, scrivici su WhatsApp: raccontaci cosa cerchi e chiedici come iniziare.

Domande frequenti

Pilates o yoga: quale è meglio per chi inizia?

Tutti e due partono dalle basi. Se cerchi forza del centro e controllo, il Pilates è un buon punto di partenza. Se cerchi soprattutto calma, respiro e flessibilità, lo yoga. Puoi anche raccontarci cosa cerchi e scegliamo insieme.

Posso fare Pilates e yoga nella stessa settimana?

Sì, si completano bene. Molte persone alternano una lezione di Pilates e una di yoga.

Serve essere flessibili per fare yoga?

No. La flessibilità si costruisce con il tempo e le posizioni si adattano a chi inizia.

Cosa serve per iniziare?

Prima di tutto il tesseramento con Accademia Italiana Sportiva SSD ARL, che viene prima di qualsiasi lezione. Poi abiti comodi e, per il Pilates, calzini antiscivolo.

Contattaci

Chiedi come iniziare

Lasciaci nome e telefono: ti richiamiamo o ti scriviamo su WhatsApp per capire insieme da dove partire.

  1. Ti ricontattiamoEntro poco, al telefono o su WhatsApp.
  2. TesseramentoLe attività sono riservate ai tesserati di Accademia Italiana Sportiva SSD ARL.
  3. Valutazione e primo incontroPartiamo da come stai oggi e dai tuoi obiettivi.

Non sai da dove partire? Fai il test di 1 minuto: ti diciamo noi l'attività giusta.

Preferisci scrivere tu? WhatsApp +39 375 109 5835