Élite Pilates Studio
Pilates e Yoga per mamme a Prato: la guida per tornare a muoverti

Guida per le mamme

Pilates e Yoga per mamme a Prato: la guida per tornare a muoverti

Anche se parti da zerosi comincia dalle basi, al tuo ritmo
Classi piccolel'insegnante ti corregge per tutta la lezione
Schiena e posturaesercizi guidati per muoverti meglio ogni giorno
Un'ora solo per teorari pensati per chi lavora e ha famiglia

Hai partorito da poco, o da anni, e vuoi tornare a muoverti senza strafare. Questa guida al Pilates e yoga per mamme risponde alle domande che contano: quando ripartire, cosa scegliere, come trovare il tempo e come riconoscere uno studio serio a Prato.

Pilates e yoga per mamme: perché questa guida

Se sei una mamma a Prato, la tua settimana la conosci a memoria. La sveglia presto, la scuola o il nido, il lavoro, la spesa, il pomeriggio tra compiti, piscina e calcio dei figli, la cena. Il tempo per te arriva per ultimo, quando arriva. E intanto il corpo si fa sentire: la schiena stanca, le spalle alte, il sonno che non basta mai.

Da Élite Pilates Studio, in Via Roma 185, si allenano soprattutto donne e tante mamme. Le domande che ci fanno sono quasi sempre le stesse. Quando posso ricominciare dopo il parto? Meglio Pilates o Yoga? Ce la faccio con i miei orari? Ho mal di schiena, posso venire lo stesso?

Questa guida prova a rispondere con calma, senza promesse. Non sostituisce il medico, il ginecologo o l'ostetrica: siamo una società sportiva, non una struttura sanitaria. Ti aiuta però a capire da dove partire e cosa chiedere. In ogni sezione trovi gli articoli di approfondimento.

Vale anche se i tuoi figli sono grandi e sono anni che rimandi, o se figli non ne hai ma hai le stesse giornate piene.

Quando ripartire dopo il parto

La domanda più frequente è anche quella a cui non possiamo rispondere noi. Il momento giusto per tornare a muoverti lo decidono il tuo medico, il ginecologo o l'ostetrica, che sanno com'è andato il parto e possono valutare addome, cicatrici e pavimento pelvico.

Non esiste una data valida per tutte. Un parto naturale senza complicazioni e un cesareo sono situazioni diverse, e anche due parti simili possono avere tempi diversi. Conta come stai tu: il sonno, le energie, l'allattamento, eventuali fastidi.

Quello che possiamo dirti è come ragionare:

  • prima il controllo, poi l'attività: chiedi esplicitamente se puoi riprendere e con quali attenzioni;
  • dillo all'insegnante: quando hai partorito, che tipo di parto, cosa ti hanno detto;
  • riparti dal basso: respiro, ascolto del centro del corpo, esercizi semplici, poi si aumenta;
  • fermati e chiedi se compaiono dolore, perdite o una sensazione di pesantezza nella zona pelvica.

Ne parliamo nel dettaglio in dopo il parto, quando ricominciare ad allenarsi. Se invece sei ancora in gravidanza, leggi yoga o Pilates in gravidanza: cosa chiedere al medico. Il percorso dedicato è descritto nella pagina sul Pilates per mamme a Prato.

Cosa cambia nel corpo e perché andare per gradi

Per nove mesi il corpo si è adattato a una cosa sola: far crescere il bambino. L'addome ha ceduto spazio, il baricentro si è spostato in avanti, la schiena ha compensato. Poi, dopo il parto, è arrivato un lavoro nuovo: sollevare, cullare, allattare, spingere il passeggino, caricare l'ovetto in macchina.

Non serve conoscere l'anatomia per capire una cosa semplice: un corpo che ha cambiato tanto ha bisogno di tempo per ritrovare forza e controllo. Ripartire forte, magari con gli esercizi che facevi prima, può essere controproducente. Andare per gradi non è prudenza eccessiva, è il modo più sensato per arrivare lontano.

In concreto, i primi tempi si lavora su:

  • il respiro, che accompagna ogni movimento;
  • i muscoli profondi dell'addome e della schiena, con esercizi controllati;
  • la mobilità della colonna, delle anche e delle spalle;
  • la forza di gambe e glutei, che servono ogni volta che ti chini a prendere il bambino.

Un tema che preoccupa molte mamme è la diastasi addominale. Va valutata dal medico o da un professionista sanitario: è lui a dirti cosa puoi fare e cosa evitare. Il Pilates non è una cura e non promettiamo risultati su diastasi o pavimento pelvico. Trovi le domande da fare e le attenzioni in sala in Pilates e diastasi: cosa sapere.

Pilates sul tappetino, Reformer o Yoga: quale fa per te

Da noi trovi quattro attività. Non c'è una classifica: c'è quella più adatta al tuo momento.

Pilates sul tappetino

Il Pilates sul tappetino è la forma originale del metodo: tu, un tappetino e il peso del corpo. Si lavora sul centro, sul controllo e sulla postura. È un buon punto di partenza se vuoi imparare le basi con calma. Se non hai mai fatto Pilates, guarda la pagina sul Pilates per principianti.

Pilates Reformer

Il Pilates Reformer usa un macchinario con carrello e molle. Le molle possono rendere un esercizio più impegnativo, ma anche aiutarti a eseguirlo. Per questo molte persone che ripartono dopo uno stop si trovano bene: il supporto c'è, e si dosa. Le differenze tra le due forme le trovi in Reformer o matwork.

Yoga

Lo yoga a Prato da Élite è la disciplina della calma: respiro, equilibrio, flessibilità. Si tengono le posizioni per qualche respiro e si chiude con il rilassamento. Lo scelgono spesso mamme che hanno bisogno di rallentare, più che di faticare. Se non l'hai mai provato, leggi yoga per principianti a Prato: com'è la prima lezione.

Come scegliere

Qualche domanda può aiutarti:

  • cerchi soprattutto forza e controllo? Il Pilates è una buona partenza;
  • ti serve un supporto in più per riprendere confidenza? Valuta il reformer;
  • ti senti tesa, con il respiro corto e la testa piena? Lo yoga può aiutarti a staccare;
  • hai due serate libere? Alternarli è un modo semplice per avere un po' di tutto.

Il confronto completo è nell'articolo Pilates o yoga, quale scegliere. In ogni caso, dopo il parto la scelta va fatta anche in base a cosa ti hanno detto medico, ginecologo o ostetrica.

Il tempo: orari, costanza e piccole abitudini

La verità è che il problema, per quasi tutte, non è la voglia. È il tempo. E il tempo, con figli piccoli e un lavoro, non si trova: si prende.

Le cose che funzionano di più, nella nostra esperienza, sono poche:

  • un appuntamento fisso: lo stesso giorno, la stessa ora, ogni settimana;
  • una sola lezione a settimana per cominciare, poi eventualmente la seconda;
  • la logistica decisa prima: chi sta con i bambini, la borsa pronta, il percorso più comodo;
  • qualche minuto a casa, se ti va: un esercizio di respiro o un allungamento imparato in classe, senza trasformarlo in un dovere.

A Prato i ritmi sono quelli di una città che lavora: l'ingresso a scuola alle otto, l'uscita nel primo pomeriggio, il traffico sulla tangenziale e sul viale della Repubblica, le attività dei figli sparse tra centro e periferia. Conviene scegliere un orario che stia sul tuo percorso, non uno ideale che salta una settimana su due.

Ci sono due articoli che ti aiutano in modo diverso. Il primo parla delle abitudini e del senso di colpa: ritagliarsi tempo per sé quando sei mamma. Il secondo è più pratico, con settimane tipo per chi lavora e ha famiglia: trovare tempo per allenarsi tra lavoro e famiglia. Se ti chiedi quanto spesso venire, leggi quante volte a settimana fare Pilates.

Il mal di schiena da mamma

Il bambino in braccio sempre sullo stesso fianco. Le ore di allattamento con le spalle in avanti. Il passeggino da caricare in macchina, il seggiolino da agganciare piegata nell'abitacolo. Non stupisce che tante mamme abbiano la schiena stanca.

Qui la prudenza è doppia. Il mal di schiena può avere cause molto diverse e solo il medico può dirti cosa c'è. Se il dolore è forte, scende lungo una gamba, compare con formicolii o non passa con il riposo, prima di qualsiasi allenamento serve una visita.

Quando il medico ti dà il via libera, il Pilates e lo yoga possono aiutarti a sentire meglio la postura, a rinforzare i muscoli che sostengono la colonna e a sciogliere le spalle. Non sono una cura e non sostituiscono la fisioterapia. Trovi qualche attenzione pratica per la vita di tutti i giorni in mal di schiena da mamma: bambino in braccio e allattamento. Per un discorso più generale c'è Pilates e mal di schiena.

Stress, stanchezza e sonno

Le notti interrotte, la testa che non si spegne, la sensazione di dover sempre fare qualcosa per qualcuno. Lo stress delle mamme è reale, e anche quello delle donne che si dividono tra lavoro, genitori anziani e casa.

Un'ora di movimento con il respiro al centro può aiutarti a staccare. Molte persone raccontano di dormire meglio nelle sere in cui si allenano, e di uscire dalla lezione con la testa più leggera. Non è una terapia: se l'insonnia, l'ansia o la tristezza durano, ne parli con il medico. Dopo il parto vale ancora di più: se ti senti giù per settimane, chiedi aiuto al medico o al consultorio, senza aspettare.

Approfondimento: yoga per stress e sonno, cosa può fare e cosa no.

Dopo i 40 anni e in menopausa

Non tutte le donne che si allenano da noi sono mamme di bambini piccoli. Molte hanno figli adolescenti, o già fuori casa, e arrivano tra i 40 e i 55 anni con domande nuove: la forza che cala, le ossa, il peso che si distribuisce in modo diverso, il sonno che cambia.

Anche qui si parte dal medico o dal ginecologo, che conosce la tua situazione e può dirti quali attività sono adatte. Il Pilates, sul tappetino o sul reformer, può aiutarti a lavorare su forza, equilibrio e postura con un carico controllato. Lo yoga può aiutarti con la mobilità e con la calma. Ne parliamo in Pilates dopo i 40 anni e in menopausa.

Come scegliere uno studio serio a Prato

A Prato e dintorni le proposte di Pilates e Yoga non mancano. Prima di scegliere, guarda alcune cose:

  • chi ha curato il metodo e con quale formazione;
  • le domande che ti fanno prima di iniziare: un posto serio ti chiede del parto, della schiena, di cosa ti ha detto il medico;
  • la prudenza sulla salute: diffida di chi promette di risolvere diastasi, pavimento pelvico o mal di schiena in poche settimane;
  • i gruppi: classi in cui l'insegnante riesce a vedere tutte e a proporre varianti;
  • una società sportiva vera dietro l'attività, con tesseramento e copertura assicurativa;
  • la comodità: un posto facile da raggiungere è un posto dove tornerai.

Da Élite Pilates Studio i metodi li hanno curati professionisti con percorsi diversi. Ruben Allois, fisioterapista, master in fisioterapia sportiva alla Escuela Universitaria Real Madrid, ha curato il metodo Pilates. Francesca Iannotta, laureata in Scienze Motorie e tecnico specializzato Pilates Reformer, ha curato la parte sul reformer. Simona Repetto, docente del corso istruttore Yoga di Accademia Italiana Sportiva, ha curato lo yoga. Bernardo D'Alò ha curato la parte di recupero e scarico muscolare.

Come funziona da noi

Il percorso è semplice, e sempre nello stesso ordine.

1. Il tesseramento

Élite Pilates Studio è il nome delle attività di Pilates e yoga di Accademia Italiana Sportiva SSD ARL, società sportiva dilettantistica affiliata CSEN (n. 77539). Tutte le attività sono riservate ai tesserati, e il tesseramento viene prima di qualsiasi attività, compresa la prima lezione. Si fa in sede, con un documento d'identità e il certificato medico richiesto per l'attività sportiva. Trovi tutto nella pagina sul tesseramento.

2. La prima lezione

Prima di entrare in sala raccontaci come stai: se hai partorito e quando, se hai avuto un cesareo, se hai una diagnosi di diastasi, mal di schiena o altro, cosa ti hanno detto medico, ginecologo o ostetrica. L'insegnante ti propone le varianti più adatte e ti dice cosa evitare. Nessuna gara, nessun obiettivo da raggiungere il primo giorno.

3. Il percorso

Poi si va avanti con regolarità. Si parte dalle basi, si aumenta piano piano, si cambia esercizio quando serve. Se a un certo punto vuoi aggiungere una disciplina, per esempio lo yoga accanto al Pilates, ne parliamo insieme.

La sede, oggi e domani

Oggi le lezioni si tengono in Via Roma 185, a Prato. A fine anno il centro si trasferisce a pochi metri, in una sede più grande: il Pilates avrà una sala tutta sua, ampia e luminosa. Con la quota di frequenza avrai accesso a tutto il centro.

Da dove partire

Da noi arrivano mamme dal centro storico e da Santo Stefano, da Le Badie, Galciana, Iolo, Mezzana, Coiano, Narnali, Tavola e San Giusto. Altre vengono da Montemurlo, Vaiano, Poggio a Caiano, Carmignano, Calenzano o Campi Bisenzio, spesso passando da Prato per lavoro. Le storie sono diverse, ma la prima domanda è quasi sempre la stessa: da dove comincio?

Se hai il via libera del medico, o se il parto è lontano e vuoi solo tornare a muoverti, scrivici su WhatsApp e chiedici come iniziare. Ti spieghiamo il tesseramento, gli orari delle classi e da quale attività partire. Orari e quote su richiesta.

Domande frequenti

Quando posso tornare a fare Pilates o Yoga dopo il parto?

Non c'è una data uguale per tutte. Dipende da come è andato il parto, da come stai e da cosa emerge ai controlli. Il via libera lo danno il medico, il ginecologo o l'ostetrica: quando lo hai, scrivici e ripartiamo con gradualità.

Meglio Pilates sul tappetino, Reformer o Yoga per una mamma?

Dipende da cosa cerchi e da cosa ti hanno detto i professionisti sanitari. Il Pilates lavora molto sul centro del corpo e sul controllo, il reformer aggiunge il supporto delle molle, lo yoga punta su respiro, equilibrio e calma. Molte mamme partono da una disciplina e poi le alternano.

Ho poco tempo: basta una lezione a settimana?

Per iniziare sì. Una lezione fissa, fatta con regolarità, vale più di tre lezioni fatte ogni tanto. Quando l'abitudine regge, puoi pensare a una seconda.

Il Pilates aiuta con la diastasi o con il pavimento pelvico?

Diastasi e pavimento pelvico vanno valutati dal medico, dal ginecologo o dall'ostetrica, che ti indicano cosa fare. Il Pilates è un'attività sportiva: non è una cura e non sostituisce la fisioterapia o la riabilitazione. Se hai una diagnosi, dillo all'insegnante.

Serve il tesseramento anche per la prima lezione?

Sì. Tutte le attività sono riservate ai tesserati di Accademia Italiana Sportiva SSD ARL, affiliata CSEN n. 77539. Il tesseramento si fa in sede, in Via Roma 185 a Prato, prima di entrare in sala.

Contattaci

Chiedi come iniziare

Lasciaci nome e telefono: ti richiamiamo o ti scriviamo su WhatsApp per capire insieme da dove partire.

  1. Ti ricontattiamoEntro poco, al telefono o su WhatsApp.
  2. TesseramentoLe attività sono riservate ai tesserati di Accademia Italiana Sportiva SSD ARL.
  3. Valutazione e primo incontroPartiamo da come stai oggi e dai tuoi obiettivi.

Non sai da dove partire? Fai il test di 1 minuto: ti diciamo noi l'attività giusta.

Preferisci scrivere tu? WhatsApp +39 375 109 5835