Mamme
Yoga o Pilates in gravidanza: cosa chiedere al medico
In gravidanza la prima parola spetta al ginecologo o all'ostetrica. Qui trovi le domande da portare alla visita e cosa fare dopo, senza consigli medici.

Sei incinta e ti piacerebbe muoverti: magari fare yoga, magari continuare il Pilates che facevi prima. È un pensiero comprensibile, e ce lo scrivono spesso future mamme di Prato e dei comuni vicini. La nostra risposta è sempre la stessa: prima il ginecologo o l'ostetrica, poi l'attività. In questo articolo non trovi consigli medici. Trovi le domande da portare alla visita e cosa succede dopo. Fa parte della guida al Pilates e allo Yoga per mamme a Prato.
Perché la prima parola non è nostra
Ogni gravidanza è diversa. Conta come sta andando, la tua storia, eventuali condizioni particolari, il mese in cui ti trovi. Sono informazioni che conosce chi ti visita, non chi ti insegna una disciplina sportiva.
Noi siamo una società sportiva, non una struttura sanitaria. Non possiamo dirti se puoi fare attività in gravidanza, né quali esercizi sono adatti a te. Possiamo però aiutarti a fare le domande giuste e, se il ginecologo è d'accordo, valutare insieme se c'è una classe adatta a quel momento.
Le domande da portare alla visita
Scriviti le domande prima, sul telefono o su un foglietto. Durante la visita è facile dimenticarle.
Sull'attività in generale
- Posso fare attività fisica in questo momento della gravidanza?
- Quanto spesso, e con quale intensità?
- Ci sono condizioni per cui dovrei fermarmi del tutto?
Su yoga e Pilates
- Posso fare yoga? E Pilates sul tappetino o sul reformer?
- Ci sono posizioni da evitare, per esempio sdraiata sulla schiena o a pancia in giù?
- Ci sono esercizi per l'addome che è meglio non fare?
- Va bene se mi allenavo già prima e voglio continuare?
Sui segnali di allarme
- Quali sintomi devono farmi interrompere subito e chiamarvi?
- Cosa devo fare se mi gira la testa o mi manca il fiato durante la lezione?
Sul dopo
- Dopo il parto, quando potremo parlare di riprendere?
- Mi consigliate un percorso per il pavimento pelvico dopo il parto?
Porta le risposte con te quando ci scrivi. Sono le informazioni più utili per capire se e come puoi partecipare.
Se il ginecologo ti dà il via libera
Con il via libera, scrivici prima di venire. Raccontaci di quanti mesi sei, cosa ti hanno detto e se ti allenavi già. Valutiamo insieme se in quel momento c'è una classe adatta a te e con quali adattamenti. Non è detto che lo sia sempre: preferiamo dirtelo con chiarezza.
In sala, poi:
- lo dici all'insegnante a ogni lezione, perché le cose cambiano di mese in mese;
- alcune posizioni si adattano, altre si evitano;
- ascolti il corpo più di quanto ascolti la classe;
- ti fermi quando qualcosa non va, senza sentirti in dovere di finire.
Quando fermarti in gravidanza e chiamare il medico
Interrompi l'attività e senti subito il ginecologo, l'ostetrica o il pronto soccorso ostetrico se compaiono, per esempio, perdite di sangue o di liquido, dolori o contrazioni, giramenti di testa, mancanza di fiato insolita, dolore al petto, mal di testa forte, gonfiore improvviso o se senti il bambino muoversi meno del solito. Questa lista non è completa: chiedi al ginecologo quali sono i segnali da tenere d'occhio nel tuo caso.
Se non hai il via libera
Succede, ed è giusto rispettarlo. Non è una bocciatura: è un'indicazione per proteggere te e il bambino. Puoi comunque iniziare a informarti con calma per il dopo, e tenere a mente che ci sarà tempo.
Quando arriverà il momento, leggi quando ricominciare ad allenarsi dopo il parto. E se ti preoccupa la diastasi, c'è Pilates e diastasi: cosa sapere.
Cosa raccontarci quando ci scrivi
Per aiutarti a capire se e come partecipare, ci servono poche informazioni:
- di quante settimane o mesi sei;
- cosa ti hanno detto il ginecologo o l'ostetrica, anche a grandi linee;
- se ti allenavi prima della gravidanza, e con quale attività;
- se hai fastidi alla schiena, al bacino o altro;
- quali giorni e orari ti sono più comodi.
Non servono referti o dettagli clinici. Se qualcosa non ci è chiaro, ti chiediamo di riparlarne con il ginecologo prima di decidere.
Pensare al dopo, con calma
Molte future mamme ci scrivono già in gravidanza per sapere come funzionerà dopo. È un buon momento per organizzarsi: capire chi potrà stare con il bambino per un'ora a settimana, quale giorno potrebbe funzionare, se i nonni sono vicini o a Vaiano, a Montemurlo, fuori Prato. Quando arriverà il via libera dopo il parto, avrai già metà del lavoro fatto. Ne parliamo nella guida al Pilates e allo Yoga per mamme e in trovare tempo per allenarsi tra lavoro e famiglia.
Qualche nota pratica
Se il ginecologo è d'accordo e c'è una classe adatta:
- abiti comodi che non stringano sulla pancia;
- acqua a portata di mano;
- un orario tranquillo, senza arrivare di corsa da Calenzano o da Campi Bisenzio nell'ora di punta;
- niente confronti con le altre persone in sala.
Per il tesseramento valgono le regole di sempre: le attività sono riservate ai tesserati di Accademia Italiana Sportiva SSD ARL, affiliata CSEN, e il tesseramento si fa in sede, con un documento e il certificato medico richiesto per l'attività sportiva, prima della prima lezione. Se hai dubbi sul certificato in gravidanza, chiedicelo prima.
Come contattarci
Élite Pilates Studio è in Via Roma 185, a Prato. Da noi arrivano future mamme e neo mamme da Santo Stefano, Galciana, Iolo, Tavola e da Vaiano. Lo yoga lo ha curato Simona Repetto, docente del corso istruttore Yoga di Accademia Italiana Sportiva.
Se hai il via libera del ginecologo, guarda la pagina sullo yoga a Prato e scrivici su WhatsApp: raccontaci a che punto sei e valutiamo insieme come procedere.
Domande frequenti
Posso fare yoga o Pilates in gravidanza?
Lo decide il ginecologo o l'ostetrica, che conoscono la tua gravidanza. Con il via libera, scrivici prima di venire: valutiamo insieme se e quale classe è adatta in quel momento.
Se mi allenavo già prima, posso continuare?
Non darlo per certo. Anche se ti allenavi con regolarità, chiedi al ginecologo o all'ostetrica se puoi continuare e con quali attenzioni, e dillo sempre all'insegnante.
Cosa serve per il tesseramento in gravidanza?
Come per tutti, un documento d'identità e il certificato medico richiesto per l'attività sportiva. Il tesseramento si fa in sede prima della prima lezione. Per dubbi sul certificato, chiedici prima di venire.
Potrebbe interessarti
Pilates e Yoga per mamme a Prato: la guida per tornare a muoverti
Pilates e yoga per mamme a Prato: quando ripartire dopo il parto, Reformer o tappetino, schiena, sonno e come iniziare con calma. Leggi la guida.
Apri
Yoga a Prato
Yoga a Prato in Via Roma 185: equilibrio, flessibilità e un'ora di calma tra lavoro, casa e figli. Classi adatte anche a chi inizia. Scrivici su WhatsApp.
Apri
Dopo il parto: quando ricominciare ad allenarsi
Quando ricominciare ad allenarsi dopo il parto? Perché decide il medico, cosa chiedere al controllo e come ripartire con calma. Guida per mamme a Prato.
Apri
